Enrichetta Casanova Infuso è stata una donna del popolo e del lavoro, cresciuta in un ambiente operaio e comunista che ne plasmò fin da giovane la coscienza politica.
Entra in politica ancora giovanissima, distinguendosi per determinazione e impegno, fino a diventare una delle principali dirigenti delle donne comuniste e di sinistra nel Nisseno.
Si dedica in particolare alla difesa delle donne delle famiglie dei minatori: madri, mogli e figlie degli zolfatai delle miniere di Caltanissetta, Riesi e Sommatino, sostenendole nelle loro lotte per la dignità e la giustizia sociale.
Il suo sentire politico ha un carattere profondamente umano, popolare e femminile: nasce dall’esperienza quotidiana della fatica, dell’ingiustizia e della solidarietà, e trova forza nella convinzione che solo l’unione e l’impegno collettivo possono cambiare la realtà.
